
Simpatiche t-shirt, felpe, mousepad e altro ancora firmati Archiport:
Archiport Gadget Shop
Se non vi piacciono i nostri prodotti potete sempre costruirveli da soli utilizzando il pannello di
Eshirt.it
|
|
TESI DI LAUREA E LAVORI DI CORSO FINAL CAREER WORKS AND CAREER WORKS
Questa pagina raccoglie tesi e lavori di corso in architettura degni di menzione. In this page are collected student's projects and works in architecture
Invitiamo i Docenti ed i Ricercatori delle Facolta' di Architettura e di Ingegneria che hanno costruito per il loro Laboratorio didattico di Progettazione Architettonica un sito o una pagina web a segnalarceli alla seguente casella di posta: archiport@mail.com. Grazie.
|
| Tesi di laurea / Final career works |
Le tesi sono classificate per Ateneo di provenienza.
Facolta' di Ingegneria
Corso di Laurea in Ingegneria Edile
Prof.Ing.Antonio Daddabbo
Tesi di laurea di Giovanni Polieri sul tema "modellazione
stereometrica in architettura"
sessione di laurea: 11 novembre 2004

Contenuti della tesi:
- rilievo fotogrammetrico, effettuato con due comuni camere
digitali, della chiesa di S. Antonio a Mola di Bari;
- ricostruzione virtuale della chiesa stessa, con il modellatore Maya 6.0 ;
- il rilievo fotogrammetrico del modello per consentirne la visione
stereoscopica e le misure via rete.
La consultazione del modello stereometrico e' possibile sul catalogo
fotogrammetrico on-line alla voce localita': "Mola di Bari":
StereoFot¨ 6.0
Prima Facolta' di Architettura
Luogo e misura - progetto per una scuola a Bellinzona
Sessione di laurea: Dicembre 2001
Tesi di Elio Moschini, Marco Pusterla
Relatore: Prof.Sergio Crotti
Co-relatore: Prof. Aurelio Galfetti
La tesi di laurea qui presentata sviluppa il lavoro svolto all'interno del laboratorio di sintesi finale "Progetto architettonico nella citta' estesa" coordinata dal prof. Sergio Crotti nell'anno accademico 1999-2000.
Il lavoro intorno alle problematiche progettuali assume come pretesto il tema di un concorso internazionale di progettazione. Il concorso e' stato bandito dalla Scuola Media del Canton Ticino e riguarda la realizzazione di un complesso scolastico nell'area di nuova espansione della citta' di Bellinzona.
 Viste prospettiche Click sull'immagine per ingrandirla Click on image for enlarge
L'operazione progettuale e' introdotta da una prima fase di analisi, mirata all'individuazione dei caratteri specifici del luogo, della sua morfologia, degli aspetti storici e culturali. Verra' seguita da una fase interpretativa e questo permettera' in seguito di sviluppare una sintesi progettuale, che avra' come obiettivo l'interpretazione del luogo attraverso il progetto.
 Planimetria e profili Click sull'immagine per ingrandirla Click on image for enlarge
La riflessione su quale percorso il progetto di architettura debba seguire per ritrovare il ruolo di "operatore privilegiato dei processi di trasformazione urbana" ci ha accompagnati lungo questo lavoro. Il procedimento seguito ha avuto come fine la ricerca del significato del luogo, nel quale il progetto e' chiamato ad "esplicare la propria capacita' trasformativa" per conferire al contesto valore formale e culturale ed esprimere la sua capacita' di "agire sui legami tra mutamento e memoria, attualizzare il passato di cui si nutre, anticipando il futuro verso il quale e' proteso. In virtu' di questa duplice visione, esprime ogni volta un presente, conteso tra testimonianze e prefigurazioni. (dalla relazione) An intermediate school in Bellinzona (Switzerland); between urban sprawl and context's cultural meant.
Questa tesi ha vinto l'Archiport Award 2002 per tesi di laurea.
| Universita' degli Studi dell'Aquila |
Corso di Laurea in Ingegneria Edile - Architettura
Recupero e ristrutturazione urbana dell'ex zuccherificio SADAM a Giulianova. Progetto di attrezzature urbane e rifunzionalizzazione per l'universita'
Sessione di laurea: 2002
Tesi di: Luca Ciaffoni
Relatore: prof. Aldo Benedetti Docente presso la Facolta' di Ingegneria e l'Accademia per le Arti e le Scienze dell'immagine dell' Aquila
"Un "non luogo"...forse non voluto, di certo non pensato: cristallizzato nella sua ragione funzionale e tuttora intrappolato in essa. Uno spazio residuale, ma non un interstizio, anzi un brano rilevante del tessuto della citta' sviluppatasi intorno, facendo risaltare ancor piu' la dimensione d'ordine superiore genetica del sito.
 Modello di studio della riorganizzazione urbana
Questo e' il quadro in cui si inserisce l'occasione progettuale determinata dalla Tesi di laurea che si poneva come punto di arrivo il reperimento di un'area nel territorio teramano deputata ad ospitare la sede per un corso di laurea universitario che dovrebbe accrescere le potenzialita' della giovane universita' di Teramo. L'impostazione progettuale ha delineato due linee di sviluppo che dovevano equilibrarsi:
1. Stravolgimento della staticita' ovvero la perforazione di questo lotto confinato dalla successione temporale degli eventi, con assi che dovevano delineare nuovi rapporti fra gli elementi presenti in questo spazio e l'apertura (tuttora latente) all'intorno per un ottimale fruizione del sito; l'inserimento di nuove strutture per ricucire e stabilire un dialogo forte con il contesto e garantire oltre ad i servizi "fisiologici" (attrezzature commerciali, direzionali e residenziali), di cui necessita l'immediato contesto urbano anche un insieme di "servizi attrattori" a scala territoriale (auditorium, sala conferenze, campus universitario collegato alla rete locale di ateneo).
 Planivolumetria di progetto
2. Lettura della stratificazione
ovvero conservazione del volume del corpo principale dello zuccherificio come "layer congelato" che deve continuare a rimanere tale vista la presenza di elementi costruttivi d'interesse, come il solaio voltato costituito da una maglia di travetti in c.l.s. intrecciati a nido d'ape e tamponati da laterizi, memoria di una tipologia di fabbricati, repertorio da archeologia industriale che deve continuare a vivere." (testo di Luca Ciaffoni, per estratti)
 Vista prospetticaLa tesi di Luca Ciaffoni puo' essere vista nel sito architetturamica.it Questa tesi ha vinto l'Archiport Award gold 2003 per la sua categoria.
| Universita' degli Studi di Ferrara |
Facolta' di Architettura
RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE DEI QUARTIERI IACP
CALVAIRATE E MOLISE
A MILANO. APPLICAZIONE DEI PRINCIPI ELEMENTARI DI SOSTENIBILITA'
URBANA
Sessione di Laurea: 21 Marzo 2002 Tesi di: Elena Miani
Relatore: Prof. Stefano Comandini
Professore a contratto di Progettazione Ambientale presso la Facolta' di Architettura di Ferrara Votazione finale: 110/110
La tesi e' incentrata sulla riqualificazione sostenibile di due
quartieri ex IACP a Milano, fortemente condizionati da situazioni
critiche,
come il grave disagio sociale vissuto dai residenti. La tesi vuole
avanzare
una proposta di riqualificazione di questa porzione urbana
analizzando sia
gli elementi microclimatici e ambientali, che quelli sociali. Per la rivitalizzazione sociale del quartiere, si propone la
realizzazione
di un centro polifunzionale di aggregazione e servizi rivolti ai
residenti,
sfruttando un'area verde disponibile, che viene ripensata come un'area
pedonale con un livello interrato di box-auto per residenti. La nuova
struttura si inserisce in un contesto urbano rigido nelle dimensioni e
geometrie, in cui vuole integrarsi, manifestando al tempo stesso una
propria
identita'.

Il nuovo centro e' articolato in quattro "blocchi"
che racchiudono
all'interno delle funzioni specifiche: una nuova biblioteca, un
centro di
accoglienza e ascolto, una scuola professionale, una scuola gestita
dal
volontariato di quartiere.
Sono stati
incorporati nel progetto alcuni principi bioclimatici, quali la schermatura solare di in copertura;
il dimensionamento delle aperture adeguato all'orientamento;
lo sfruttamento dell'illuminazione naturale;
lo sfruttamento della ventilazione naturale.
La luce solare si diffonde all'interno degli ambienti attraverso i
"vani di
luce", che emergendo dalla copertura consentono di illuminare
fino in
profondita' anche i piani terra degli edifici. Allo stesso tempo
consentono
un ricambio continuo de'aria interna, fungendo anche da camini di
ventilazione (estratto dal testo di Elena Miani).
| Lavori di Corso / Career works |
I lavori di corso sono classificati per titolo.
| L'influenza dell'informatica sulla concezione dello spazio |
Pregevole sito di Laura Camilla Corna che raccoglie tre lavori di corso sviluppati presso il Politecnico di Milano: il primo sul confronto tra Il museo Guggenheim di New York e quello di Bilbao; il secondo sul Reichstag di Berlino di Norman Foster inerpretato come "reinvenzione dell'edificio attraverso la progettazione copertura"; l'ultimo sull'influenza dell'informatica sulla concezione dello spazio architettonico. In this website : the Guggenheim Museum of New York and Bilbao; Norman Foster's intervention in Berlin Reichstag; Informatic & architecture.
Il sito che contiene queste ed altre immagini ed altri lavori e':
Pensieri e Immagini d'Architettura.

Laura Camilla Corna ha vinto un Archiport Award 2002.
Per vedere qui i vostri lavori e per partecipare all'award:
CLICK QUI Partecipate to Archiport Award! CLICK HERE
Se invece volete solo inserire il vostro lavoro didattico, compilate questo form: For insert your URL and documentation only (without partecipation to award), please use this form:
Richiesta di inserimento lavori didattici
|